COrBi

La coltivazione dell’orzo biologico da birra nei birrifici agricoli

Il progetto intende proporre protocolli agronomici ed indicazioni organizzative e gestionali capaci di favorire la produzione di orzo idoneo alla maltazione sia in favore del generale sviluppo di una filiera brassicola regionale, sia in favore dell’ulteriore sviluppo di birrifici agricoli. Nei birrifici agricoli il malto impiegato nella produzione deve essere per almeno la metà prodotto in azienda. La qualità dell’orzo risente in maniera importante sia dei protocolli agronomici adottati sia dell’andamento meteorologico peculiare di ciascuna stagione vegetoproduttiva.

La qualità dell’orzo prodotto incide sulla standardizzazione dei tipi di birra prodotti e pertanto sulla fidelizzazione dei consumatori. La fertilizzazione dell’orzo da birra è sostanzialmente differente da quella del frumento destinato al pane e alla pasta in quanto occorre ridurre al minimo il contenuto proteico della cariosside e massimizzarne la dimensione. Nei terreni delle colline toscane molto spesso la tecnica di concimazione non è calibrata sulle peculiari necessità pedoclimatiche.

SettoreFiliere agroalimentari
InterventoSRG01 - Iniziative dei GO del PEI AGRI
Comparto produttivoCerealicoltura
CapofilaGRAPPI LUCHINO
Periodo20/05/2025 - 31/12/2027
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