La rete dell’AKIS
Mira a rafforzare le relazioni e le connessioni tra i soggetti coinvolti nel sistema AKIS Toscana, favorendo la collaborazione e la circolazione delle conoscenze.
Attraverso strumenti di interazione, comunità di pratica e spazi di confronto, viene promosso lo scambio di esperienze e competenze tra imprese, consulenti, enti di ricerca e istituzioni, contribuendo allo sviluppo di un contesto collaborativo orientato all’innovazione.

Comunità della Pratica
È una rete organizzata di attori del settore agricolo, forestale e rurale che collaborano regolarmente per scambiare conoscenze, risolvere problemi comuni e sviluppare nuove soluzioni. Non è un semplice gruppo di discussione, ma un sistema strutturato che coinvolge diverse figure della ricerca, della consulenza e dell’imprenditoria agricola, con l’obiettivo di trasformare le conoscenze teoriche e i risultati delle ricerche, in pratiche agricole concrete, applicabili e sostenibili sul campo.
È un pilastro fondamentale dell’approccio AKIS poiché assicura che un flusso di innovazione bidirezionale tra ricerca e pratica: da un lato favoriscono la diffusione dei risultati scientifici verso le imprese, dall’altro valorizzano le conoscenze ed esperienze maturate in campo, contribuendo a orientare le attività di ricerca e innovazione verso bisogni concreti. In questo modo rafforzano l’efficacia complessiva del sistema, promuovendo soluzioni condivise e maggiormente aderenti ai contesti produttivi.
Centro delle competenze
È un insieme formalizzato di collaborazione tra soggetti pubblici e privati – imprese, enti di ricerca, istituzioni, organizzazioni professionali e altri attori del territorio – il cui obiettivo primario è quello di raccogliere, sviluppare e diffondere conoscenze e know-how altamente specialistici e settoriali.
Contribuisce a mettere a sistema saperi scientifici, tecnici e pratici, facilitando il trasferimento dell’innovazione verso le imprese e supportando i processi decisionali attraverso l’accesso a informazioni qualificate e aggiornate. Svolge inoltre un ruolo di raccordo tra produzione e applicazione della conoscenza, rafforzando l’integrazione tra ricerca, consulenza e formazione.
È un elemento centrale del sistema AKIS Toscana per la raccolta, l’organizzazione e la valorizzazione delle conoscenze a supporto del settore agricolo, forestale e agroalimentare, rappresentando così un insieme di punti di riferimento per l’intero ecosistema agricolo in merito a temi specifici e cruciali, come l’agricoltura di precisione, la sostenibilità idrica, la genetica vegetale, o le sfide legate al cambiamento climatico.


Demofarm
Ha il compito cruciale di dimostrare l’efficacia, la fattibilità economica e la sostenibilità ambientale delle innovazioni, derivate – ad esempio – dai progetti AKIS, in condizioni operative reali.
Tra i benefici che apporta al sistema possiamo annoverare:
- il trasferimento della conoscenza, permettendo ad altri agricoltori, tecnici e consulenti di vedere concretamente le innovazioni in azione e di valutarne i risultati prima di implementarle nelle proprie aziende,
- la riduzione del rischio, dimostrando la validità delle nuove pratiche e riducendo timori e rischi percepiti nell’adozione di soluzioni avanzate da parte della comunità agricola,
- il rafforzamento delle competenze e delle relazioni tra gli attori del sistema, favorendo il confronto diretto tra imprese, tecnici e ricercatori e contribuendo alla diffusione di conoscenze applicate e all’adozione più consapevole delle innovazioni.
Centro per la sicurezza in agricoltura
È una struttura di Regione Toscana dedicata alla promozione, alla formazione e all’aggiornamento sulle norme e sulle migliori pratiche per la sicurezza e la salute dei lavoratori nel settore agricolo e forestale.
Ha tra i suoi focus e obiettivi principali:
- la formazione pratica, con corsi di addestramento sul campo, in particolare sull’uso sicuro di macchine agricole, come i trattori, per l’ottenimento e il rinnovo delle abilitazioni professionali,
- il polo dimostrativo, che utilizza campi prova attrezzati per dimostrazioni e simulazioni pratiche, come quello presso la Tenuta di Cesa gestita da Ente Terre Regionali Toscane,
- la diffusione della conoscenza, che agisce per sensibilizzare e diffondere la cultura della sicurezza, contribuendo a ridurre gli infortuni e a garantire un ambiente di lavoro più sicuro e conforme alle normative vigenti.
