Innovazione Sostenibile: Strumenti per un'Agricoltura Competitiva e Ecologica
Il progetto nasce in risposta a specifici fabbisogni rilevati attraverso un processo dinamico di analisi del contesto, dal coinvolgimento di stakeholder del settore e dal confronto con gli imprenditori. Di seguito specificità che potremmo ormai definire strutturali per la Toscana e che hanno rilevanti implicazioni ambientali economiche e sociali e che sono all’origine della presente proposta: 1. “La Toscana continua a perdere superficie nelle aree montane. Le motivazioni hanno a che fare con fenomeni di più ampia portata come lo spopolamento di aree interne. Il venir meno del presidio e delle opere di manutenzioni idraulico-agrarie, la perdita del prato-pascolo e di specie vegetali e animali autoctone e l’incedere di boschi arbustivi rischiano di aumentare ulteriormente la fragilità di queste aree e i rischi di incendi, dissesto idro-geologico e di riduzione della bio-diversità, con conseguenze per l’intero territorio regionale”
2. Siccità prolungate ed eventi meteorologici intensi amplificano queste problematiche, rendendo urgente l’adozione di strategie di gestione sostenibile e adattamento ai cambiamenti climatici. 3. Considerato la perdita di superfici coltivabili, registriamo, per contro, “la capacità dell’agricoltura Toscana di estrarre valore dalle sue produzioni di pregio, legate al territorio e al brand Toscana, che ha mantenuto il valore aggiunto. 4. Le donne rappresentano circa il 32% delle imprese agricole in Toscana (circa 16.000 aziende), posizionando la regione tra le prime in Italia. Le aziende agricole guidate da donne sono più innovative e informatizzate rispetto alla media nazionale, sono aziende spesso biologiche che mostrano una maggiore propensione agli investimenti sostenibili e green. Nonostante ciò, esistono difficoltà nel lavoro femminile nel settore agricolo.