Rete per la promozione di strumenti digitali per l’agricoltura Toscana
Il progetto mira a promuovere l’impiego delle tecnologie innovative con particolare attenzione agli strumenti digitali per supportare pratiche agricole sostenibili. Le filiere coinvolte includono olivicoltura, viticoltura, seminativi, allevamento ovino e colture emergenti come ortaggi e nocciolo.
Obiettivi specifici (OS), azioni (A) e risultati (R) attesi:
- OS1 – Individuare i fabbisogni di innovazione delle aziende agricole:
- A: Sfruttare le esperienze dei partner e promuovere focus group.
- R: Identificare fabbisogni delle imprese agricole e idee innovative.
- OS2 – Mettere a sistema fabbisogni e idee innovative intorno alla digitalizzazione e collegare attori dell’AKIS:
- A: Preparare almeno un concept note per un Gruppo Operativo.
- R: Definizione di progettualità future.
- OS3 – Migliorare la diffusione delle conoscenze:
- A: Promuovere lo scambio di conoscenze e buone pratiche tra le reti dei partner.
- R: Maggiore diffusione di pratiche agricole sostenibili e innovazioni tecnologiche.
- OS4 – Migliorare i processi di formazione e informazione:
- A: Progettare attività formative in base ai fabbisogni delle imprese e predisporre sportelli informativi.
- R: Programma formativo e aumentata conoscenza degli agricoltori sugli interventi AKIS.
- OS5 – Favorire i processi di condivisione e adozione delle innovazioni:
- A: Organizzare scambi peer-to-peer e visite guidate in campo.
- R: Maggiore adozione di pratiche innovative.
Per raggiungere gli obiettivi del progetto è stato costituito un partenariato complementare, focalizzato sullo sviluppo di strumenti digitali, sulla formazione, informazione e supporto alle aziende agricole, nonché sulle reti di consulenti e aziende:
- AEDIT srl – Co-creazione di strumenti digitali, identificazione dei fabbisogni;
- Rete TOS.CA – Servizi di consulenza e formazione;
- Biodistretto del Chianti – Valorizzazione dei territori e promozione di pratiche agricole sostenibili;
- Cantina dell’Etruria – Rete di stakeholders per scambio di conoscenze.