Gestione consapevole e sostenibile delle micotossine nella produzione di Mais per alimenti salubri e aziende competitive
Il GO intende rispondere al fabbisogno delle aziende maidicole della Valdinievole di testare soluzioni di contenimento delle aflatossine nel mais per il deprezzamento che queste comportano sul prezzo di vendita del prodotto. Negli ultimi anni gli agricoltori dell’areale stanno riscontrando un aumento della concentrazione di AF nel mais, problema confermato anche da CAI, in qualità di principale centro di conferimento della zona. Il mais contaminato oltre ad essere un grave pericolo per la salute è anche una grave perdita economica per l’agricoltore e l’intera filiera maidicola. L’innovazione di PRO-MAIS risiede nell’ambito del “decision support” agli agricoltori, sensibilizzandoli al ricorso a buone pratiche agricole e all’adozione di strumenti di monitoraggio da applicare in autonomia. Per fare ciò il progetto intende fornire ai maidicoltori un protocollo agronomico di buone pratiche agricole, dalla scelta varietale alle lavorazioni del terreno, fino alla raccolta per contenere la diffusione dei funghi responsabili delle AF. Il GO propone di introdurre nell’areale della Valdinievole Agenti di BioControllo, già ampliamenti diffusi dell’areale del nord d’Italia, favorendo la lotta biologica. Verranno applicate tecniche di monitoraggio quali utilizzo di camere multispettrali e termocamere applicate su drone, per meglio apprendere le dinamiche di sviluppo del fungo Aspergillus correlate all’interazione piante-clima-gestione colturale. L’analisi metagenomica proposta servirà a studiare come la pianta risponde all’infezione di Aspergillus, evidenziando i meccanismi di difesa innescati fornendo indicazioni utili al miglioramento genetico del mais.