Produrre farro ai tempi del cambiamento climatico: come precocizzare in modo economico ed efficiente il farro monococco e dicocco
L’innovazione proposta in SvernalFar consiste nella validazione on farm di una strategia multifattoriale per mitigare gli effetti negativi del cambiamento climatico sulle produzioni cerealicole autunno-vernine toscane. L’innovazione consisterà nel collaudo di trattamenti innovativi del seme di farro monococco e dicocco, che da anni rappresentano un importante segmento di mercato per le aziende cerealicole delle aree interne con caratteri di spiccata marginalità. Ossia di quelle aree con poche alternative produttive per le particolari condizioni pedo-climatiche, ma nella quali la permanenza dei sistemi agricoli assume un ruolo ecosistemico cruciale. Individuare tecniche efficienti per sostenere le imprese agricole in queste aree è fondamentale per raggiungere obiettivi tecnici, economici e sociali in linea con le politiche comunitarie. Saranno validati, quindi, alcuni pretrattamenti innovativi alla semente al fine di migliorare la germinazione e aumentare la resistenza di questi cereali alle pressioni climatiche (i.e. siccità ed alte temperature). Verranno applicate metodologie che combinano trattamenti di vernalizzazione artificiale (pre-chilling) e concia biologica della semente, mediante l’uso di microrganismi benefici, quali funghi micorrizici e batteri promotori della crescita (PGPB). Parallelamente verranno testate varietà innovative di farro monococco e dicocco (alternative e non), a partire da seme trattato e non, valutando la loro adattabilità in 4 aree rappresentative del territorio toscano, attraverso una rete di dispositivi on farm.