TRAsformazione e Nuovi Servizi delle FORESTe Transforming Forest
TRANS. FOREST è un progetto di cooperazione che punta organizzare un partenariato strutturato per supportare l’innovazione della filiera forestale, comprensiva dei castagneti da frutto (silvocastanicola), che punta ad una evoluzione (trasformazione) dei sistemi di gestione forestale e colturale, rivalutando e monitorando i processi produttivi dei boschi, a partire dalla pianificazione e gestione attiva, in un’ottica innovativa dei Servizi Ecosistemici che essi possono fornire e in particolare di quelli legati alla biodiversità.
Gli attuali strumenti colturali e di pianificazione forestale partono da un’analisi dello status delle risorse forestali, parzializzando alcuni aspetti ambientali e trascurando i processi ecosistemici, le interazioni dinamiche e di controllo dei processi stessi, le loro relazioni con i fattori economici e sociali. In particolare l’obiettivo di questo progetto sarà quello di far interagire gli addetti ai lavori fra loro e con attori esterni (turisti, associazioni ambientaliste, fruitori provenienti dai centri urbani, ecc.) facendo prendere coscienza della nuova visione che si ha del bosco e organizzando una nuova gestione che cerchi di massimizzare la produzione tradizionale con il mantenimento della biodiversità, che spesso significa diversità ecosistemica e diversità funzionale e quindi maggiore qualità ambientale, con lo sviluppo dei servizi ecosistemici a beneficio di tutti gli attori che traggono vantaggio da tali funzioni. Di conseguenza maggiore è la diversità del sistema forestale e maggiore sarà la sua adattabilità alle variazioni e minore sarà la sua fragilità relativa e vulnerabilità. Le varie componenti dell’ecosistema, i processi e le funzioni costituiscono quindi i Servizi Ecosistemici (SE).
Essi hanno un valore pubblico poiché forniscono ai cittadini, benefici insostituibili, diretti o indiretti. Nuove potenzialità economiche si intravedono, quindi, per i castanicoltori e i selvicoltori a partire dalla diversificazione produttiva e valorizzazione ecosistemica dei boschi e dalla possibilità di fare rete e integrazione. Un modo diverso per contrastare l’abbandono colturale dei boschi.