Zootecnia sostenibile: digitalizzazione per il controllo delle emissioni
Attraverso l’adozione di tecnologie avanzate, come i misuratori di emissioni, lo sviluppo di una piattaforma digitale per la raccolta ed elaborazione dei dati ambientali, e l’applicazione di metodologie per il calcolo degli impatti ambientali come il Life Cycle Assessment (LCA), sarà possibile monitorare in tempo reale le emissioni e gli impatti, in linea con le indicazioni della nuova PAC 2023-2027.
L’innovazione introdotta è duplice. Da un lato, prevede l’installazione di dispositivi all’avanguardia per la misurazione continua di parametri ambientali nelle aziende agricole come ammoniaca, anidride carbonica, metano, acido solfidrico, temperatura, umidità, luminosità, rumore, polveri sottili e composti organici volatili. Queste tipologie di misuratore ad oggi iniziano ad essere abbastanza diffuse, soprattutto nel Nord d’Italia, ma sono ancora poco utilizzate nelle stalle bovine in Toscana. Dall’altro, il progetto introduce una piattaforma digitale, attualmente non disponibile, per la raccolta e l’elaborazione dei dati relativi agli input e output aziendali necessari per l’analisi Life Cycle Assessment (LCA). I dati ambientali raccolti tramite i dispositivi installati in ogni azienda saranno caricati direttamente sulla stessa piattaforma cloud basata su tecnologie AI-IoT. In ciascuna azienda sarà poi applicato l’LCA per valutare l’impatto ambientale degli allevamenti, utilizzando dati reali anziché dati di riferimento, come avviene solitamente. Questo consentirà di individuare criticità specifiche e proporre strategie di miglioramento mirate.